Diretta Facebook”I giovedì della formazione”-Alimentazione: i consigli degli esperti

WhatsApp Image 2018-04-19 at 15.10.57

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.” (Ippocrate di Coo)

“La sana alimentazione”. Questo il tema che ha dato il via alla serie di incontri che si terranno tutti i giovedì, in diretta, presso il nostro Centro Studi Leaders e che vedranno alternarsi diversi esperti ai quali sarà possibile far pervenire i propri quesiti relativi all’ambito di intervento specifico.

In questo primo incontro, tenutosi in data 12 aprile 2018 dalle h. 20, abbiamo avuto l’onore di ospitare due medici di alto livello: il dott. Emilio Nacci, cardiologo, e il Dott. Leo Palmieri, pediatra.

Insieme a loro abbiamo affrontato tematiche di quotidianità, legate anche ai nostri ragazzi. Come è noto, infatti, la fanciullezza e l’adolescenza sono fasi molto delicate dal punto di vista psico-fisico ed emotivo, durante le quali la salute e l’alimentazione rivestono un ruolo molto importante. Anche al fine di prevenire le malattie nell’età adulta, è importante che il regime alimentare tenga conto della fragilità psicologica dell’età adolescenziale di modo da evitare l’instaurarsi di disturbi come anoressia e bulimia.

Il nostro giornalista, Bruno Bellini, ha subito chiesto al dott. Nacci “Quali sono le regole fondamentali per una corretta alimentazione?” il quale ha sottolineato come esse si basino essenzialmente sull’alimentazione tipica della dieta mediterranea  che abbiamo ereditato dai nostri nonni, una dieta molto equilibrata, fondata su quegli alimenti che il nostro buon clima mediterraneo ci fornisce, a cominciare dal pesce, che va mangiato almeno 2/3 volte a settimana; gli alimenti della terra: cereali, in particolare quelli complessi, come pasta e pane integrali; i legumi; frutta e verdura, che vanno mangiate almeno 3 volte al giorno;i latticini a basso contenuto di grassi, quali latte parzialmente scremato, yoghurt magro, la ricotta e il formaggio fresco primo sale; la carne, che invece andrebbe limitata, prediligendo comunque la carni bianche, altrimenti le carni rosse, non più di tre volte a settimana, e in ogni caso non sottoposte a lavorazione, poiché contengono una quota eccessiva sia di colesterolo che di sale. In ogni caso, il condimento più consigliato è il nostro olio extravergine di oliva, sebbene in quantità contenute. Non è un caso che la dieta mediterranea sia stata nominata, 4 anni fa, patrimonio culturale dell’umanità poiché, anche secondo diversi studi, è stato dimostrato che permette, tra le altre cose, di prevenire due tra le malattie più gravi del nostro tempo: le malattie cardiovascolari e i tumori.

Successivamente, al dott. Palmieri si è chiesto “Quali sono le differenze alimentari tra un bambino, un adolescente ed un adulto?” il quale ha subito chiarito che il bambino non è un piccolo uomo, ma un essere completamente differente, con bisogni differenti. La differenza sostanziale risiede nella necessità di assumere 7 calorie in più per ogni grammo, tenendo conto che il neonato cresce ogni giorno di 25/30 grammi. Tale assunzione è necessaria sino ai 2 anni, per poi diminuire non eccessivamente sino ai 6 anni, dai quali in poi il fabbisogno è quantificato in 2500 calorie al massimo, sino all’adolescenza. Successivamente, il fabbisogno energetico è pari alle 2000 calorie, a meno che non si svolgano delle attività sportive, nei quali casi ovviamente aumenta. In ogni caso non è la quantità quella che conta ma la qualità e la distribuzione. Il bambino ha necessità di 5 pasti al giorno: un’abbondante colazione, una merenda, un pasto, uno spuntino pomeridiano ed una cena che sia complementare a quanto assunto a pranzo. La regola vale anche per l’adulto: la “pausa caffè” è necessaria perché si abbassa la glicemia, che provoca una scarica di cortisolo, non sana.

Ancora, al dott. Nacci abbiamo chiesto “Quante dovrebbero essere mediamente le calorie assunte mediamente da un adulto?” che le ha prontamente quantificate mediamente intorno alle 2000/2400 ma che dipende comunque da una serie di fattori, soprattutto dal livello di attività fisica che un individuo compie e che, con il passare degli anni, la quantità di calorie inevitabilmente si riduce. Posta la stessa domanda al dott. Palmieri, riferendoci stavolta a bambini e ad adolescenti, ha quantificato le calorie necessarie in 2600 ma sino ai 13 anni, altrimenti si rischia di incorrere in disturbi alimentari quali obesità una volta raggiunti i 30.

In un secondo momento invece, l’attenzione si è rivolta al rapporto tra alimentazione e rendimento scolastico, chiedendo al dott. Nacci “Quanto può influire una cattiva alimentazione sul rendimento scolastico?” il quale ci ha condiviso uno studio fatto sui nostri adolescenti, in particolare su un gruppo di ragazzi del liceo, dal quale è emerso che un buon 45% dei nostri ragazzi non fa colazione o la fa solo saltuariamente il che, dopo una notte di digiuno, è sbagliato poiché, invece, ci sarebbe la necessità di introdurne almeno il 15% del fabbisogno giornaliero. A ciò consegue che, una volta a scuola, la glicemia si abbassa e di conseguenza anche il rendimento scolastico.

Subito dopo si è dato spazio ad alcune delle domande poste precedentemente dai genitori dei ragazzi del centro tramite il canale WhatsApp, al quale tutti possono inoltrare i propri quesiti semplicemente scrivendo al 320.62.58.363, ed a quelle pervenute in diretta dai nostri ascoltatori.

Questa nostra prima diretta Facebook, dunque, ci ha lasciati davvero entusiasti dell’ottima riuscita del progetto, delle numerose visualizzazioni/condivisioni e dei numerosi complimenti giunti.

È doveroso da parte nostra un sentito ringraziamento ai due esperti, il Dott. Palmieri e il Dott. Nacci, che hanno accettato di buon grado e con grande disponibilità il nostro invito e hanno trasmesso la loro esperienza attraverso le domande inerenti al tema dell’incontro, rendendo l’argomento di grande interesse collettivo.

Inoltre, un grande grazie va a Bruno Bellini per la sua professionalità e la simpatia con le quali ha condotto questa prima intervista formativa.

Il progetto formativo, ideato e organizzato dal Dott. Massimo Lamanna, direttore del centro, è stato reso possibile grazie alla regia audio/video/tecnica di Giuseppe Napolitano.

A tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di seguire la diretta, o che semplicemente desiderino riascoltarla, comunichiamo che è possibile reperire il video della stessa sul nostro canale YouTube.

Infine, ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguiti e diamo appuntamento alla prossima diretta dal titolo “I giovani e lo sport” che si terrà giovedì 19 aprile p.v.

                                                                                   Dott.ssa Francesca Valeria Cassano                                                                                                               Psicologa

                                                                                    Resp. Relazione con gli esperti

Rivedi la diretta del 12/01/18